Modello gratuito di policy aziendale per l'uso dell'IA generativa
Una policy aziendale sull'intelligenza artificiale indica al personale quali strumenti di IA generativa può usare, quali informazioni può inserire in ciascuno, quali regole seguire nell'uso dei risultati e come segnalare un problema. Questo modello Word gratuito, in italiano, contiene queste sezioni pronte da adattare, con campi tra parentesi quadre, e potete usarlo liberamente nella vostra organizzazione.
Cosa contiene il modello
| Sezione | Cosa definisce |
|---|---|
| Scopo e ambito | Perché esiste la policy e a chi si applica, inclusi collaboratori esterni e dispositivi personali |
| Strumenti approvati | Una tabella con ogni strumento, l'uso approvato e la classificazione massima dei dati che può ricevere |
| Regole | Dati da non inserire mai, verifica dei risultati, responsabilità, trasparenza, proprietà intellettuale e decisioni sulle persone |
| Strumenti per riunioni | Condizioni per registrare, trascrivere o riassumere riunioni con l'IA |
| Responsabilità | Compiti di personale, responsabili, referente per l'IA e IT |
| Monitoraggio e registrazioni | Inventario degli strumenti, registro della formazione, registro degli incidenti e indicatori suggeriti |
| Riesame e approvazione | Frequenza di riesame e approvazione |
Come adattarlo in cinque passi
- Sostituite i campi tra parentesi quadre, come [ORGANIZZAZIONE] e [RESPONSABILE_IA].
- Elencate gli strumenti approvati per nome, con la classificazione massima dei dati per ciascuno.
- Allineate le regole alla vostra politica di classificazione delle informazioni e al GDPR (vedere anche le indicazioni del Garante privacy).
- Eliminate la nota di attuazione e approvate la policy secondo il vostro processo interno.
- Comunicatela e accompagnatela con la formazione: una policy che nessuno conosce non riduce alcun rischio.
Perché serve una policy sull'IA
Il personale usa già assistenti di IA per scrivere, riassumere o programmare. Senza regole chiare emergono rischi concreti: dati personali o riservati inseriti in strumenti gratuiti, risultati inventati che arrivano ai clienti e decisioni sulle persone senza revisione umana. Inoltre, l'articolo 4 del regolamento europeo sull'IA (UE) 2024/1689 richiede misure di alfabetizzazione in materia di IA per il personale, e la ISO/IEC 42001 prevede regole documentate per un uso responsabile dell'IA. Una policy breve e concreta è il primo passo.
Condizioni d'uso
Potete scaricare, adattare e usare liberamente il modello nella vostra organizzazione. Se lo pubblicate o lo condividete, citate la fonte (nexodocs.com). È un punto di partenza e non una consulenza legale: adattatelo ai vostri strumenti e alle leggi applicabili.
Domande frequenti
Il modello è davvero gratuito?
Sì. Potete scaricarlo senza registrazione e usarlo nella vostra organizzazione. Chiediamo solo di citare la fonte se lo pubblicate o lo condividete.
Basta per rispettare l'AI Act?
Aiuta: una policy d'uso è una delle misure abituali di alfabetizzazione e governance dell'IA, ma da sola non assicura la conformità. Abbinatela alla formazione e a un inventario dei sistemi di IA utilizzati.
In che formato è?
Word (.docx) in italiano, con stili e campi modificabili. È disponibile anche in inglese, spagnolo, tedesco, francese e portoghese.
Esiste una versione più completa?
Sì. Il kit ISO/IEC 42001 NexoDocs in italiano include questa policy insieme alla politica generale per l'IA, alla valutazione d'impatto, all'inventario dei sistemi di IA e ad altri documenti del sistema di gestione.
Guide correlate
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- Cos'è la ISO/IEC 42001? Il sistema di gestione per l'intelligenza artificiale
- Documenti obbligatori ISO 42001 (sistema di gestione per l'IA)
Aggiornato: 2026-10-20